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August 23 RI-PARTENZA OK oggi riparto, ma sono sempre in Italia, raggiungibile col telefonino... come al solito il momento della partenza è critico, bagagli, programmi... vorrei solo gettarmi a letto!!! Inoltre ho serie carenze di zuccheri, mangio quantità indecenti di dolci: mi devo dare una regolata!!! Ci vediamo il 7 settembre... che peccato perderò la festa di Ozzero! ;-) STRAMBERIE BOLIVIANE Ecco un elenco approssimativo delle cose assurde (per noi) che succedono in Bolivia: - comprano le macchine sottocosto dai giapponesi che, per la cronaca, hanno la guida a destra, ma i boliviani sono più furbi: eradicano il volante e i pedali e li reimpiantano a sinistra, lasciando il cruscotto morto sul lato del passeggero - la manodopera costa meno di qualsiasi macchina, quindi trovate tutte le cose industriali rigorosamente fatte a mano: dai jeans taroccati alle lavandare, che contrattando duramente vi fanno da lavatrice personale, per concludere con il selciato, decisamente più economico dell'asfalto caratterizza tutte le periferie di Cochabamba (mentre nel centro non se lo sognano nemmeno) - la gente non ha la macchina, costa di meno prendere i taxi che, data l'abnorme quantità, inquinano a dismisura la città - a proposito di taxi, si contratta la distanza e il numero di passeggeri: da 1 a 6 o 7 (dipende dall'ingombro dei passeggeri), vi giuro siamo saliti in 7 su un taxi, 2 davanti e 5 dietro, più il tassista - le sigarette si vendono sciolte, una ad una - l'acqua, i succhi, il latte, lo yogurt e qualsiasi cosa bevibile viene venduta non in bottiglie, ma in buste di plastica (come quelle delle patatine), si strappa l'angolo con i denti e poi si succhia, le cholite indistriose fanno lo stesso: sacchettino tipo quelli dei pesci rossi, spremuta fresca di arancia o mokochinchi, cannuccia, nodino e via - secondo i boliviani i cinesi hanno gli occhi a mandorla e loro no, in ogni caso se ci fosse una somiglianza è dovuta al fatto che loro hanno concquistato la Cina - quando un boliviano ti dice "ci vediamo domani di sicuro" l'unica cosa di cui puoi essere sicuro è che domani, all'ora decisa, non ci sarà, ma farà di tutto per venire a recuperarti prima che tu parta (anche alle 6 di mattina all'areoporto) - i chupa chups sono azzurri con palline verdi fosforescenti al loro interno - tutti guidano, la patente è un surplus, se ti fermano senza patente paghi e te ne vai, se hai la patente non ti fermano - se non contratti i quechua ci rimangono male, così tanto che di solito cominciano loro a tirare giù il prezzo - l'avocado si chiama palta, sembra fango, ma è buonissimo! - in Bolivia ci sono più di 300 qualità di patate diverse e ognuna ha una sua ricetta particolare (tanto che c'è un detto per cui i boliviani sono molto devoti al Papa, perchè "papa" vuol dire "patata") Ce n'è altre, ma adesso vado a fare siesta! August 20 KARINA Prima foto dalla Bolivia! Già perchè 501 delle mie foto si trovano sull'I-POD di Fabio a Como (che peraltro è sparito e non so che fine abbia fatto) e le restanti stanno per essere scaricate, dato che PENSAVO di aver perso il cavo, invece SEMBREREBBE essere tranquillamente al suo posto nel cassetto. Questa foto merita, innanzitutto perchè non è una foto. E' un dipinto. Fatto da una ragazza orfana dell'Hogar San Francisco, internato femminile per bambine e ragazze maltrattate, abbandonate o "date in gestione" alle suore dai genitori, troppo poveri per poterle mantenere. Si chiama KARINA, io non sapevo il suo nome perchè non lavoravo là ma me l'ha detto Fabio, perchè è davvero un'artista e merita di vedere il suo nome scritto. Dipinge magliette e saponette per guadagnare qualche boliviano, ma sono opere d'arte. Un tributo a questa anonima pittrice, che col suo piccolo lavoro fa grandi cose nella Cochabamba dei poveri. ![]() PS: da adesso vi tartasserò di post! August 19 I'M BACK Sono tornata nella terra di Oz!!! Fa caldo, umido, e il computer è acceso! Oggi ho incominciato a rielaborare l'avventura e ho un sacco di cose da raccontare... ma per ora mi faccio una doccia. Non vedo l'ora di vedervi tutti, ho una voglia matta di gelato, pizza e sushi! Fatevi sentire! August 16 QUASI RIENTROE quindi sto per rientrare... Cavolo é un sacco che non scrivo!!! Peró ho aggiornato il blog ufficiale, se l'avete letto... In ogni caso domani volo in Brasile (passando ovviamente prima da Santa Cruz e Asunción...) e martedí alle 13,30 dovrei essere in Italia!!! Il gruppo s'é un po' sfasciato e 3 degli 8 si fermano qui una settimana in piú... io nel frattempo sono in paranoia per la valigia, che non ho ancora pesato... ne finito... In compenso non é successo assolutamente nulla dopo il referendum, e anzi é stata proprio una bella settimana, compresa la Virgen de la Urkupiña, di cui vi racconteró. Sono sempre un po' "enferma", mi sa che ho esaurito le energie... AH!!! GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE SI SONO RICORDATI DEL MIO COMPLEANNO, E ANCHE A QUELLI CHE AVREBBERO VOLUTO RICORDARSELO! Io ho mangiato una megatorta all'americana!!!! Presto metteró le foto, anche se molte le ha il fotografo ufficiale, Fabio. Bé vado a farmi l'ultimo giro per Cocha! Baci a tutti e a prestissimo. Sappiate che sto per andare al mare... al caldo! Evviva! August 06 DESCANSO FORZADOEbbene si: non so cosa vi dicono in Italia, ma qui é un macello. E adesso mi diverto a spaventarvi un po'. Domani festa della Patria, parate in ogni dove (oggi ho visto passare un parata militare, suonavano tutti, tutti con gli anfibi, gli occhi a mandorla e la pelle scura, assurdi! Per chi l'ha letto sembrava "La banda" di Cortázar!), ma domenica prossima: REFERENDUM REVOCATIVO PER IL PRESIDENTE EVO MORALES. Gli insegnanti sono in sciopero e bloccano le strade con gli scioperi, oggi dovevano venire giú i campesinos dalle Ande per forzare i blocchi e fare macello con picche e bastoni... ma non si sa niente di certo: qui la disinformazione é sacra. Anche nel resto della Bolivia ci sono manifestazioni pro e contro Evo, pro e contro l'opposizione, pro e contro il referendum... da La Paz ci deve raggiungere Simone il Ragazzo Giusto (lo potete sentire su Radio Popolare a Tre donne in barca)., ma da giorni é li bloccato perché non fanno muovere un bus. E se si cerca di forzare il blocco (bloqueo): ti incendiano il pullman!!! Non si sa se con te dentro... Cosí domani salta la nostra gita nel Chapare, dove coltivano la coca e c'é la foresta... per chi non l'avesse ancora capito! Bé come al solito sono di corsa che alle 7 (cioé adesso) le suere ci servono la cena e io sono ancora all'internet point all'angolo... domani silenzio stampa per la festa della repubblica. Quindi probabilmente a giovedí. Anche se giovedí ho un sacco di cose da fare!!! E poi vi racconteró della mia gita a Tres Cruces a 4.300 metri masticando coca con i quechua!!!! Raga bellissimo, ma trooooppo freddo. Penso che la mia tosse non mi passerá piú. Ah, peró oggi abbiamo raccolto l'eucaliptus e ci facciamo i suffumigi!!!
Baci a tutta l'Italia che oggi un po' mi manca... almeno per la sua estate calda e umida!
meg August 03 DESCANSOOggi finalmente riposo!!! Dopo giorni di tour de force ho un momento per raccontare seriamente cosa abbiamo fatto. Dunque: dopo il mitico viaggio di 65 ore abbiamo fatto un weekend turistico per Cocha, sconsiglio il city sight-seeing, é una cavolata infame, meglio un giro nella cancha (il mercato piú grande del Sud America ragazzi!!!). Poi vista Casa Patiño, altra cosa decisamente turistica e il Cristo della Concordia (come quello di Lisbona e Rio, ma quello di Cocha é il piú grande...). Non so sta a voi, io preferivo una messa piena di cholite (= donne indigene) e un bel giro per il prado e le feste. Qui infatti festeggiano tutti i giorni, sempre musica a palla (la notte é dura dormire) e giostrine e banchini ovunque!!! Poi iniziamo il lavoro, come ho detto. I bimbi disabili sono fortissimi, anche se non é proprio il mio lavro ogni giorno vado meglio e mi affeziono di piú. Soprattutto grazie alla mitica infermiera Orieta, che ha un pelo cosí sullo stomaco e sa amare davvero questi bimbi! Il gruppo ogni tanto entra in crisi per divergenza d'interessi, ma in generale se la viaggia bene. In ogni caso tutti hanno partecipato alla coa, cioe il rito quechua alla Pachamama (a proposito di questo mi sono presa un raffreddore della miseria e mi sono persa la coa, mentre Fabio, Chiara e i due SC = Servizio Civile bevevano chicha in un centro sociale, cacchio). Oggi giornata speciale! Nonostante il mio resfriado e la febbre vado alla cancha e ovviamente mi compro il vestito tipico da cholita, finendo in fondo al mercato dove poca gente parla spagnolo e ci sono feti di lama essiccati appesi un po' ovunque (sempre per la coa), carne allucinante, yucca, frutta, scarpe...insomma di tutto! Arrivo in fondo e trovo una bancarella con una signora gentilissima che mi adatta su misura una blusa (di quelle che si usano qui tutte ricamate) e una gonna, che qui chiamano "poyera", tipica delle donne indigene, mi faccio convincere ad indossarle e a girare cosí vestita per la cancha, tutti mi dicono "linda cholita, chaca cholita!". Avevo paura che si offendessero, invece ridono, m sono felici e mi fanno tutti i complimenti, anche se sono pallida come la morte e non ho le bellissime trecce agghindate che portano qui! Dopodiché incontro con il Movimento Senza Terra, gente con i controcoglioni, aiutata da Caritas a riprendersi la terra che da 500 anni gli rubano e da un secolo i vari dittatori hanno regalato a amici e parenti di origine non certo americana... Don Moises, América, Doña Asunta, Alberto León e Don Segundino ci hanno raccontato cosa significa non avere da coltivare e non poter comunicare ne lottare contro un sistema fortemente ingiusto. Per loro Evo Morales é davvero una manna... domani andremo con loro in un villaggio sulle Ande, Tres Cruces, e mi faró raccontare tutto sulla loro cultura quechua e sulla whipala. Adesso devo andare che ho chiuso le altre ragazze fuori dalla camera!!! Baci da Cbba!!! |
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