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    November 30

    Riflessologia plantare


    L'influenza mi costringe a casa... e io ne approfitto bassamente per stare ore in internet.a perdere tempo.
    Oggi vorrei appuntare due cose (poi sono diventate 4):

    1) Ieri sera ho visto Benigni... domanda: ma quanto è cristiano? "Non importa se siamo stati fatti da Dio, perchè siamo fatti di Dio". Questa sarebbe piaciuta tantissimo ai miei profesori, che ritengono tutti (a torto o a ragione?) che l'Europa e soprattutto l'Italia (con questo sono d'accordo anch'io) sono costituite strutturalmente dal cristianesimo, anche gli atei ecc. non si scappa, ce l'abbiamo nelle ossa, fa parte della nostra "cosmovisione", ad esempio non crediamo che il bene e il male coesistano pacificmente, ne che il tempo sia ciclico (cosmovisione maya). M'è piaciuta tantissimo la storia sulla Madonna, che per prima ha detto "sì", così che tutte le donne (si riferiva a Francesca del V canto) dal non so quando (mi sto informando) hanno potuto accettare o RIFIUTARE il matrimonio: evviva! Se è vero è proprio bello. Bellissimo il fatto che Dio perde in quel momento, daopo che ha aspettato la donna amata per tutta l'eternita, è stato sconfitto dalla dignitòà di una ragazzina palestinese di 16 anni, che avrebbe potuto dire no. E' proprio un esempio mirabile dell'amore di Dio. Noi possiamo dire di no e Lui non poò fare niente.

    2) M'è arrivata la comunicazione NON COMPRATE QUEI JEANS. Non parlerò oltre del tizio che ha investito i 4 ragazzi, ma guarda un po' il mio ultimo post sembra aver preceduto la realtà: avevo ragione o no? La ribaltà è quella che è, bisogna guardare a ciò che rimane sempre dietro le quinte! Come sono profetica!  Animoticon
    PS per capire qualcosa del giornalismo italiano guardatevi l'intervista a Rossella e Mimun al link: http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2007/11/08&id=3868&categoria=puntata&from=iene

    3) Vagando nella rete per cercare l'editto papale sulla Madonna, m'è capitata la storia de "La Madonna piange sperma". Spezzo una lancia per gli organizzatori bolognesi della mostra (chiamata col suddetto titolo). Il TITOLO LO VOLEVANO CAMBIARE, che stupide incomprensioni che si generano... io sono convinta che l'arte non debba offendere nessuno, però bisogna anche capire che è arte, e che la religione non è solo quella cattolica... se vi interessa: http://www.informationguerrilla.org/la-madonna-piange-sperma/

    4) UNA DONNA CHE AMO (LE FARO' UNA PUBBLICITA' INFINITA) M'HA DATO LA MAIL DI AK'ABAL!!!!
    CHI MI CONOSCE SA COSA VUOL DIRE QUESTO PER ME: FIESTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Baci baci
    Meg
    November 27

    ITALIANI BRAVA GENTE?

    LA TORBIDA XENOFOBIA DEI MEDIA ITALIANI
    di Gennaro Carotenuto
    (26 novembre 2007)

        Cosa succederebbe in Italia se un pregiudicato romeno ubriaco investisse sulle strisce una signora italiana con due bambini e la riducesse in fin di vita? La risposta è facile, diverrebbe in un lampo prima notizia su tutti i media e molti sciacalli sarebbero pronti a organizzare fiaccolate, a chiedere mano dura, espulsioni e a fare passeggiate vestiti come Humphrey Bogart. Cosa succede se avviene il contrario? Questa settimana ne abbiamo avuto una ATROCE dimostrazione pratica. E i media italiani ne escono in maniera vergognosa.
        La storia, nella sua crudezza, è semplice. Il giorno 20 novembre in pieno giorno, nella città di Roma, la cittadina rumena Marinela Martiniuc, 28 anni, attraversava sulle strisce nei pressi di una scuola. Spingeva una carrozzina con suo figlio Elias di appena quattro mesi e teneva per mano sua nipote Adina di 12 anni.
        Sono stati spazzati via da un'auto guidata da un cittadino italiano, in evidente stato di ebbrezza, e appena uscito di galera. Il neonato è stato sbalzato a 20 metri di distanza, la piccola Adina ha avuto multiple lesioni alle gambe. La signora Martiniuc è stata per 24 ore incosciente ed in pericolo di vita. Tutt'ora è ricoverata in condizioni critiche.
        Nessun giornale o gr o tg ha ritenuto opportuno diffondere la notizia. Questa è stata diffusa oggi, cinque giorni dopo, solo in una lettera inviata da Anna Maffei, presidente dell'Unione cristiana evangelica battista italiana, pubblicata dal quotidiano Il Manifesto.
        Maffei invita a una riflessione sul ruolo dei media nella costruzione del clima di insicurezza e di crescente intolleranza e xenofobia fra la gente comune. Ha ragione: i media mainstream oramai formano un compatto partito del pregiudizio e utilizzano il loro sterminato potere per diffonderlo ad arte. Per un'elementare regola giornalistica infatti, se i romeni e solo i rumeni (o i rom che per il giornalista medio è lo stesso) sono tutti stupratori, assassini, ladri, autisti ubriachi, l'ennesimo cane che morde l'uomo non deve far notizia. Ma se è l'uomo italiano (pregiudicato e ubriaco) a mordere la cagna rumena, questa non dovrebbe essere una notizia più del suo stereotipato opposto? Non dovrebbe causare scandalo e vergogna che un nostro connazionale abbia ridotto in fin di vita una donna straniera e due bambini?
        Sarebbe un triste paradosso, ovviamente, se solo per questo i media facessero un buon servizio all'informazione. La Maffei centra perfettamente il punto. Oggi i media mainstream, manipolando e scegliendo le notizie in maniera intenzionale, rappresentano un generatore di insicurezza sociale, intolleranza e xenofobia. E i giornali italiani che strillano l'investimento (o lo stupro, o l'omicidio) di una cittadina italiana da parte di un cittadino straniero, ma nascondono il caso opposto e sminuiscono sistematicamente i crimini dei quali gli stranieri sono vittime, vanno definiti per quel che sono: razzisti.
        Per turpi fini (politici o commerciali che siano) si stanno prestando a mettere in pericolo la convivenza civile in questo paese e stanno giocando con la nostra democrazia. E' tempo che chi ha a cuore la convivenza civile in questo paese chieda sistematicamente loro conto delle loro intenzioni e malintenzioni. Un altro giornalismo è possibile.

    da: http://www.giannimina-latinoamerica.it/visualizzaNotizia.php?idnotizia=92

    ECCO LA LETTERA CITATA, pubblicata sul MANIFESTO il 25 NOVEMBRE 2007 (pag. 9)

    Il silenzio dei media
    Solo successivamente abbiamo appreso la notizia di un raccapricciante fatto di cronaca che ha avuto luogo a Roma nel quartiere di Torre Bella Monaca martedì 20 novembre. Alle ore 13 circa nei pressi di una scuola, in viale Santa Rita da Cascia, mentre stavano attraversando la strada alcune persone, e fra queste dei bambini, un'auto investiva in pieno sulle strisce pedonali Marinela Martiniuc, rumena, 28 anni, con il suo piccolo Elias di 4 mesi, in carrozzina e sua nipote Adina Burlaci di 12 anni. L'auto era guidata da un cittadino italiano in evidente stato di ebbrezza, appena uscito di prigione. Il bambino è stato sbalzato per circa 20 metri e è stato ricoverato in condizioni critiche presso al Policlinico Casilino Villa Irma. La giovane madre ha riportato lesioni su tutto il corpo e ha avuto una perdita totale di memoria per più di 24 ore. La nipotina Adina ha subito lesioni multiple particolarmente alle gambe. Il neonato è stato successivamente dimesso, la madre invece è ancora ricoverata in condizioni critiche. Alla luce di questo fatto ci chiediamo come mai nessun organo di stampa ha riportato questo gravissimo episodio in cui le vittime erano rumene e il responsabile era un italiano sotto l'effetto di alcol e forse di droghe. Notizie simili in cui però i ruoli figuravano invertiti sono state riportate con grande enfasi mediatica nelle ultime settimane e mesi. Noi siamo venuti a conoscenza di questa notizia tramite il pastore Emanuel Besleaga, fratello della giovane vittima. A partire da questo concreto caso di black out delle informazioni, vogliamo invitare tutti a una riflessione sul ruolo dei media per la costruzione del clima di insicurezza e di crescente intolleranza e xenofobia fra la gente comune.
    Anna Maffei, presidente Unione cristiana evangelica battista d'Italia

    da: http://www.ilmanifesto.it/

    ...COME VOLEVASI DIMOSTRARE...
    November 26

    La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.

    Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato.

    Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.

    Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio.

    Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.

    Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro.

    Lavori quarant'anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.

    Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.

    Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.

    Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.

    Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.

    E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.

    DA:  http://www.myspace.com/myr171

    November 25

    RESTYLING

    Ebbene si ho cambiato un po' di cose nella mia paginetta.
    La nuvoletta di Fantozzi generata dalle mie seghe mentali mi sta portando una sfiga paurosa. E non accenna minimamente a sparire da sopra la mia testa! Infatti ho passato la giornata a dormire rimbambita dal raffredore e tutto ciò che sono riuscita a fare è stata questa pagina. Devo ammettere di essere diventata un po' noiosa.Mi sento come JD di Scrubs... il suo vero nome (di JD non dell'attore) è JOHN DORIAN, a me piace tantissimo!
    Non mi abbandonate! E' sempre l'effetto della nuvola di Fantozzi. Insomma tornerò ai fasti di un tempo... se qualcuno mi pagasse una vacanza ai caraibi l'umore migliorerebbe immediatamente! per ora mi accontento di cantare la capoeira... x-x-tin-ton!
    Baci!
    Meg
    November 22

    DA LATINOAMERICA


    DIRITTI UMANI : STORICA VITTORIA DI CUBA DOPO 20 ANNI DI BATTAGLIA
    (21 novembre 2007)

    DICHIARAZIONE DEL MINISTRO DEGLI ESTERI CUBANO
         La Commissione dei Temi Socio-Umanitari dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato il 17 novembre con 168 voti a favore e solamente 7 contrari, il progetto di Risoluzione presentato da Cuba, a nome del Movimento dei Paesi Non Allineati (MNOAL), che approva l'accordo della costruzione istituzionale del Consiglio dei Diritti Umani ed elimina definitivamente la direttiva imposta dagli Stati Uniti contro Cuba nella ex Commissione dei Diritti Umani. Nel giugno di quest'anno il Consiglio dei Diritti Umani aveva deciso di proporre all'Assemblea Generale dell’ ONU di considerare un documento che definiva il funzionamento dell'organismo che ha rimpiazzato la screditata Commissione dei Diritti Umani. Nel documento, il Consiglio dei Diritti Umani raccomandava l'eliminazione del mandato contro Cuba che, un anno dopo l'altro per due decenni, il governo degli USA aveva fatto approvare, usando il ricatto, le minacce e la coercizione. Questa proposta è quella che adesso è stata approvata nella Nazioni Unite. Questa decisione consolida la vittoria del nostro popolo nell'affrontare tenacemente la manipolazione nel tema dei diritti umani, di cui il nostro paese è stato vittima per venti anni e riafferma ancora una volta l'isolamento internazionale della politica del governo degli Stati Uniti contro Cuba. A meno di un mese dalla schiacciante vittoria nell'Assemblea Generarle dell’ ONU nella votazione contro il blocco imposto all'Isola, questa è una vittoria storica. Le Nazioni Unite hanno riconosciuto la ragione e la giustezza degli argomenti che, senza concessioni di sorta, abbiamo difeso per tanti anni, per affrontare a Ginevra il carattere politicizzato selettivo e discriminatorio delle azioni del governo degli Stati Uniti contro Cuba. E’ molto significativo che Cuba, in qualità di presidente del MNOAL, abbia sostenuto la responsabilità di presentare la risoluzione, per farla approvare con i soli voti contrari degli Stati Uniti, Israele, Canada, Australia, Isole Marshall, Palau e Micronesia. Altri undici paesi tra i quali la Cina e la Russia hanno patrocinato il testo della risoluzione approvata con il MNOAL.
         La decisione di oggi è un colpo violento contro i disegni imperiali orditi dall'amministrazione Bush nei confronti di Cuba. Il governo di Washington ha votato contro la creazione del Consiglio dei Diritti Umani nel 2006, e non ha potuto trovare l'appoggio necessario per farsi eleggere membro di quest'organismo. Gli Stati Uniti non hanno potuto nemmeno includere un emendamento che condannava Cuba nella risoluzione contro il blocco, recentemente approvata, e neanche presentare una risoluzione contro l'Isola nell'Assemblea Generale dell’ ONU. In cambio Cuba che ha votato a favore della creazione del Consiglio dei Diritti Umani ed è stata eletta come componente sin dal primo momento con più di due terzi dei voti dei membri della ONU, ha mantenuto con crescente prestigio una partecipazione attiva nelle deliberazioni di questo organismo, includendo nel suo processo di costruzione istituzionale la difesa dei legittimi interessi dei paesi del Terzo Mondo. I tempi sono cambiati e sono sempre più i paesi che si ribellano, respingendo le imposizioni e le menzogne. Sappiamo, senza dubbi, che il governo nordamericano non rinuncerà ai suoi tentativi di manipolare il tema dei diritti umani con il fine di giustificare la sua politica di guerra economica e di aggressioni contro Cuba, ma questi tentativi sono condannati al fallimento. Questa vittoria storica è il premio per venti anni di battaglia del nostro popolo guidato da Fidel, alla sua resistenza eroica, alla sua unità insopprimibile e alla sua fedeltà ai principi della Rivoluzione. (da Granma)

    Da: http://www.giannimina-latinoamerica.it/visualizzaTaccuino.php?idtaccuino=19

    November 14

    STIAMO PERDENDO DI VISTA IL NODO DELLA QUESTIONE

    In due parole: siamo un popolo di deficienti. Si può collegare un dj sfigato, un poliziotto dal grilletto facile e gli ultras che si pestano (magari si ammazzassero tutti tra di loro)? NO!!! E che diamine. Ah, però almeno adesso i violenti della nazione non picchiano più i rumeni: picchiano i polizziotti! MI VERGOGNO PUBBLICAMENT DI VIVERE IN UN PAESE COME QUESTO. CHE SCHIFO.
    November 12

    MI HANNO PUBBLICATO SULLA LIBERTA'!!!

    HOLA AMIGOS!
    Mi hanno pubblicato sulla LIBERTA' di VENERDI' 9 NOVEMBRE... e per chi si fosse perso la diatriba epistolare sugli aztechi ecco qui l'articolo di A.M. e la mia lettera a commento, ebbene si studiare permette anche di essere un po' presuntuosi! Aggiungo qui sotto come avrebbe dovuto essere la mia lettera, che è stata un po' tagliata dalla Libertà (GRAZIE, HO APPREZZATO LO SFORZO DI SINTESI, ANCHE SE QUALCHE CONNESSIONE LOGICA E' SALTATA) e un pochino corretta da me rispetto all’originale inviato al suddetto giornale, perchè qualche errore c'è caduto.

    Buona lettura!!!

    PS: Chi l’ha dura la vince, e già sono estremamente soddisfatta che l’abbia letta la Chiara Moscardin, che stimo molto.



    "Egregio direttore,
       Sono una laureanda in Lingue, nel mio piano di studi ho seguito un corso di letteratura e antropologia ispanoamericana e nella mia tesi di laurea analizzo un poeta indigeno guatemalteco; per questo credo di poter fare qualche commento all’articolo “Quale conquista fu più violenta?” del 26 ottobre.
       Capisco che l’autore abbia voluto ridimensionare la mozione del sindaco Finiguerra, ma ciò non gli da la licenza di dipingere gli aztechi come un popolo abominevole e a diffondere idee pericolose.
       Innanzitutto critica il sacrificio umano. Questa orrenda pratica era diffusa anche tra “di noi”; per citarne alcuni: antichi greci, romani, celti, giudei (tutti ricordano la richiesta di sacrificio di Isacco) e moltissimi altri; sacrifici, questi, non classificati come sanguinari nei nostri libri di storia. Inoltre le civiltà mesoamericane sono strutturalmente diverse dalla nostra: il sangue umano serviva a fertilizzare la terra in un universo duale, dove la morte non è il negativo della vita, ma parte integrante del ciclo di rigenerazione comunitaria e universale (nascita – morte – rinascita). Al contrario passare a filo di spada una città di circa 90.000 abitanti e bruciare vivi sulle grate uomini innocenti a causa della loro fede (pagana, ma fede, alla pari della nostra), per di più in nome del Dio cristiano, era contrario alla morale del ‘500, tanto che il re dovette emanare delle leggi speciali per proteggere gli indigeni d’America.
       Ha ragione, il popolo azteco fondò un impero forte, basato sulla guerra – proprio come altri imperi europei – ed è sbagliato pensare che fossero inermi: erano ben armati, ma con strumenti tecnicamente molto meno efficaci di quelli spagnoli. La superiorità tecnica non fu comunque sufficiente: le cronache stesse di Cortés raccontano che gli spagnoli ricorsero a tranelli, menzogne e alleanze con popoli nemici. Infatti promisero pace, si finsero divinità, approfittarono della crisi dell'impero azteco e si allearono con gli popoli nemici degli aztechi. Questi «altri» che non erano «né migliori né peggiori» degli aztechi – cito l’articolo – furono ugualmente sottomettessi e decimanti. Tutto ciò per conquistare la grande Tenochtitlán, raderla al suolo e costruirci sopra Città del Messico ...probabilmente la conquista «più violenta» fu quella spagnola.
       I problemi, comunque, non si conclusero con lo sterminio e nemmeno con l'assimilazione. Se infatti in Gallia i celti (cito di nuovo) si sono assimilati alla cultura dominante, in Messico gli indigeni sono stati talmente emarginati e discriminati, che ancora oggi conservano gran parte della loro cultura (lingua, religione, agricoltura, struttura sociale). Essere indigeno non è un fatto razziale, ma culturale; un indigeno non si riconosce dal fenotipo, ma dalla sua auto-definizione come appartenente ad una comunità (in opposizione alla civiltà occidentale).

     Ecco perché possiamo affermare che oggi vivono in Messico due milioni e mezzo di nahuatl – nome più corretto del popolo azteco (http://www.conapo.gob.mx/) e in tutto quasi 13 milioni di indigeni, il 13% della popolazione (http://www.cdi.gob.mx). Per lo stesso motivo esiste una convenzione dell’ONU (n° 169) che stabilisce e tutela i diritti dei popoli indigeni (http://www.unhchr.ch) – sfortunatamente una convenzione ben poco rispettata.
       Così milioni di persone sono costrette a vivere in stati che non hanno scelto, secondo un’economia per loro iniqua, a parlare una lingua straniera, ad essere discriminati e umiliati per quello che sono e per quello in cui credono, estromessi di fatto dall’istruzione e dalla vita pubblica e considerati “inferiori”.
       Il vero nodo della questione, però, è che la storia degli aztechi la scrissero gli spagnoli e solo oggi alcuni fortunati indigeni si stanno riappropriando del loro passato. Questi si ribellano non alla storia, ma alla sua strumentalizzazione. In Messico, infatti, è sufficiente ricordare i sacrifici umani per giustificare contemporaneamente il bagno di sangue della conquista, il dominio degli “occidentali” e lo sfruttamento, la discriminazione razziale e l’emarginazione degli indigeni
       .. meglio noi che gli antichi aztechi…
       Dall’articolo del 26 ottobre emerge lo stesso atteggiamento colonialista, che contribuisce a diffondere falsi preconcetti e ad allontanare i discendenti degli aztechi dalla loro cultura e civiltà d’origine.
       Mi permetto di aggiungere che – nonostante la nobiltà della mozione comune di Cassinetta – forse dovremmo ricordare maggiormente i popoli africani, nella cui conquista le nostre colpe sono più dirette ed evidenti."

    M.Q.

    November 09

    Capoeira camará...


    NUOVI GOLPES

    MACACO: dalla posizione base (accovacciati ma col sedere sollevato) sposto una mano tesa indietro senza guardarla, sposto l’altra guardandola e nel frattempo la seguo con tutto il corpo saltando all’indietro e finendo con entrambi i piedi dietro la linea immaginaria tracciata dalle mani.

    TESOURA (/cesora/): significa “forbici”, dalla negativa si sposta la gamba tesa in avanti e si stende la gamba piegata come per formare le due lame delle forbici in procinto di “tagliare” le gambe all’avversario (che può uscirne con una aú passando sopra la gamba dietro dell’altro)

    NEGATIVA DE FUNDO: dalla negativa normale passo alla cavalete e scendo con la stessa gamba tesa ma dall’altra parte

    CHAPA DE COSTAS: a meta di rabo-de-arraia piego la gamba e tiro un calcio (come nella chapa de frente)

    QUEDA DE RINS (/keda de rins/): cioè caduta sui reni, si appoggiano entrambe le mani a terra con in mezzo la testa piegata di lato e si solleva il corpo appoggiando i reni su un gomito… vi metto la foto

    Cabeçada: è chiaramente una testata, faccio finta di andare in negativa, e poi mi sposto in avanti con le mani appoggiate a terra e stendendo una gamba dietro x tirare una testata 

    Aggiungerò qui brevi cenni sulla vita del nostro corso di capoeira... lunedì scorso abbiamo avuto la bella idea di uscire col gruppo, siamo andati in un posto tipo Rattazzo però molto meglio dove abbiamo mangiato cose leggere (salamella con patine fritte, spaghetti con ragù di cavallo...) e soprattutto bevuto... ma io no, e così mi sono sentita le perle del Medusa sul rapporto uomo-donna e sul femminismo... saggio a un po' retrogrado, che simpatico ometto! Ogni cosa che si scopre di lui meraviglia... sopratutto quando fa bananera con capovolta e torna in piedi... Tra l'atro vista la situazione dei miei denti... ha detto che potrebbe chiamarmi Coelhinha (cioè coniglietta, la Sara, maliziosa, ha subito frainteso...), però dato lo stato della sua memoria è probabile che x lunedì piazza pulita!

    E qualche foto x Milano...

    Un beijo a tutti!

    November 08

    Ti penso...

    Un abbraccio forte ad un'amica dolcissima che sta soffrendo un po',
    vedrai che il tempo ti guarirà!
    Ti voglio davvero bene, grazie di tutto!
    Meg
    (forse Coelhinha)

    - 2

    E m'hanno strappato il secondo dente... brrr che male!
    November 04

    ACIDA!

    Che tono acido che ho usato l'ultima volta... adesso mi cancello!!!
    November 01

    LATTE MU

    Questi si che hanno studiato marketing... a me piace tantissimo!!!

    W il LATTE MU!