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January 28 BUON COMPLEANNO LEGO!La LEGO compie 50 anni! Ma che
bello che era (ed è ancora lassù nella sua scatola di cartone), il mio
villaggio indigeno... con il coccodrillo, le canoe e il ponte di corda,
senza contare il veliero di pirati che si intravede all'orizzionte
dalla torretta tra le palme... Che meraviglia...
January 24 CANARINHO DE ALEMANHARagazzi oggi RISO E FAGIOLI, cioè PASTA CON L'OLIO: la
semplicità della capoeira! E dato che "Bom capoeristas, além de jogar,
debe saber tocar berimbau e cantar" (Mestre Pastinha) oggi vi aggiorno
sulle 1000 canzoni che abbiamo imparato ieri (il Medusa è impazzito: lunedì 40
minuti di corsa, ieri solo canto)... A partire dalla LADAINHA, la canzone di inizio della capoeira, sono molto belle, raccontano della vita di chi canta o di un mestre (viva meu mestre camará) e introducono una sorta di preghiera per ringraziare Dio, san Giovanni, sant'Antonio, e chi più ne ha più ne metta, per aver insegnato il jogo della capoeira. Tra l'altro tra le mie doti canore (credici) e la memoria della Sara (ri-credici) abbiamo fatto delle figure...! Cmq ecco qui la ladainha (versione Medu, quella che ho trovato in internet era un po’ diverse e l’ho riadattata, così x lunedì la impariamo così):
Iê!
Note: lo stato (uno dei 26 appartenenti alla federazione
del Brasile) è Bahía, mentre Salvador de Bahía è la sua capitale! Inoltre, per chi lo
sapesse, o coronel brasileiro è un po’
el caporal de las fincas de Hispanoamérica.
Canarinho da Alemanha, quem
matou meu curió Tra l’altro il mio amico Marco è stato per un bel po’ al Ventaclub di Maceió... ci penso sempre quando canto a capoeira!
Prossimamente altre canzoni! January 17 CRE-AZIONI... Da un po' il mondo dell'intelletto mi ha stufato... e mi sta appassionando il mondo della manualità. Questa dicotomia (che paroloni) esiste dall'epoca degli antichi greci (che per la cronaca ritenevano che i lavori manuali non fossero per gli uomini, ma per le bestie e gli schiavi...), e contina ancora oggi (quando, sempre per la solita cronaca, il lavoro dell'intellettuale è considerato una perdita di tempo: businness is businness...). Insomma mi appassiona da matti FARE qualcosa nel senso di MAKE, non so: fare un lavoro a maglia, suonare uno strumento, cucinare, disegnare, comporre un album di fotografie (non digitali)... manca solo baciare, lettera e testamento e sono a posto. Il gruppo di MAGLIA della Giuliana è spettacolare: siamo solo in 3, ma la Vale ha già cominciato una sciarpa a coste, la Giulia sta imparando a non tirare troppo i punti che poi non si riesce più a infilare il ferro, e io (che oggi ho imparato a fare il rovescio) mi cimenterò presto in un coprispalle di cotone! Che fico, mi metterò a sferruzzare in treno, con l'mp3 nelle orecchie, oppure il mitico Caterpillar! Tra l'altro ho trovato in internet che i siti e soprattutto i blog sulla maglia sono tantissimi! Dobbiamo fare pubblicità a questo gruppo... è un modo per cementare anche i rapporti sociali, che in un paese come Oz sono spesso al limite della faida, ma ci si diverte così (senza contare che oggi hanno tagliato 2 roveri giù nel bas de la costa, nel Parco del Ticino: che gli venga qualcosa di moooolto cattivo a sti delinquenti tagliatori di alberi protetti!!!). E' un po' che non parlo di capoeira, ma la caduta (reiterata: dopo essermi schiantata sulla cavilgia sono arrivata giù col culo) da bananera ponte un po' mi ha demoralizzato, tra l'atro il Medusa c'ha detto che non abbiamo il fisico! Sigh... Nel frattempo ha detto che faremo un saggio di MACULELE!!! E ci ha insegnato a suonare il ritmo del SAMBA! Quante cose! Domani vado in academia... e si vedrà. Sono andata all'esposizione sulla pena di morte, ci terrei tanto a fare una piccola review... appena ho tempo butto giù due righe fatte un po' bene. Quanto ho scritto!!! Bé nel frattempo mi trovate nella biblioteca di SCIENZE UMANE in Unicatt...! Baci PS Mi sono SIMPSONIZZATA!!!!! Dovete farlo anche voi perchè è bellissimo... Andate al sito www.simpsonizeme.com Questa sono io (però ho meno tette): ![]() January 15 - 31: NON S'ILLUMINI PIU' NESSUNO TRA UN MESE ESATTO CI SARA' M'ILLUMINO DI MENO!!!! La giornata del consumo critico organizzata da CATERPILLAR (RADIO2), giornata nella quale migliaia di comuni e privati partecipano attivamente con iniziative di risparmio energetico! Io lo promuovo tantissimo, perchè mi sembra un ottimo mezzo di sensibilizzazione... se ne parlerà per un mese! A Oz non saprei cosa far spegnere al sindaco (forse l'illuminazione del campodacalciodiconcentramento, ma già sta acceso a giorni alterni...), voi cosa pensate??? Non sarebbe bello organizzare qualcosa a Bià? Io ridurrò al nulla il consumo elettrico, a cominciare da oggi (un giorno non basta) e magari farò una cena a lume di candela! Fatemi sapere!
January 12 PENA DI MORTE Domani c'è ancora tempo per vedere l'esposizione organizzata da Abugaiò sulla pena di morte ad Abbiategrasso, una volta che qualcuno fa qualcosa di culturale è meglio far vedere che si è interessati, muoversi! January 08 RI-COTECHINO A proposito del cotechino (che come ha scritto giustamente il Gabry è venuto benissimo) devo fare un appunto: non è un precotto, ma UN COTECHINO ORIGINALE DELLA MACELLERIA DI MORIMONDO (il Gaspare). Se vi capita di visitare l'Abbazia non fatevi sfuggire l'occasione di assaggiare un panino col prosciutto! I prodotti del Gaspare sono tutti smarchiati, ma assaggiati personalmente da lui, che ne garantisce l'ottima qualità! Altro che Parmacotto, Negroni, ecc! L'indirizzo è semplice: dall'Abbazia si passa sotto l'arco (quello della foto) e poi si gira subit a destra e li c'è il Gaspare! ![]() Tra l'altro devo dire che il cotechino s'è dimostrato parecchio intelligente, dato che ogni 5 minuti SI GIRAVA DA SOLO! Le lenticchie dovevano cuocere un po' di più, suggerisco di metterle su appena dopo il cotechino (si possono sempre spegnere un po' prima!) In ogni caso è stata un'ottima cena di Capodanno, contando anche le tagliatelle panna e funghi dell'Ale e la polenta post-panettone del Gabry! January 07 I'M BACKBentornati dalle vacanze! Anche se le avete passate a casa… ormai sono finite! Devo dire che mi sono abbastanza ripresa… 8 (dico 8) giorni di sci hanno sfibrato ben bene il corpo e liberato la mente (non so come farò oggi a fare capoeira… ne come farò a studiare ;-). Le mie vacanze a Torgnon sono state più che soddisfacenti: ho mangiato un sacco di schifezze (vi metterò la ricetta dei tortellini al radicchio con sugo allo speck), sono finalmente andata all’outlet di Vicolungo, ho rivisto la mia amica Vale, che mi ha fatto divertire molto, ho fatto centinaia di foto con la mianuovamacchinafotograficabellissima (vedi sotto) e ho passato un po’ di giorni col Davide, CHE BELLO! Nonostante lo sci sia uno sport decisamente faticoso, mi sa che mi dovrò comprare gli sci… ho lasciato tutte le mance di Natale in Val d’Aosta per il noleggio (sigh)! Qualcuno ha dei carving usati sui 145 cm? In ogni caso da oggi devo riorganizzare la mia vita, sono un po’ terrorizzata. Bè andrò a mangiare, comunque sono ufficialmente tornata! Ci sentiamo presto! Meg PS posto una cosa (lo stile è orrendo, ma è tratta da una mail a catena, insomma non si può pretendere…) che mi pare appropriata al mio carattere, con l’occasione mi scuso per le scenate che vi ho fatto, spero che oltre alla ferita ricordiate anche la pace che ha seguito l’inchiodata… “C’era una volta un ragazzo con un pessimo carattere. Suo padre gli dà un sacchetto pieno di chiodi e gli dice di piantarne uno nella palizzata del giardino ogni volta che perde la pazienza o che bisticcia con qualcuno. Il primo giorno ne pianta 37 nella palizzata del giardino. Le settimane seguenti, impara a controllarsi e i numeri dei chiodi piantati nella palizzata diminuisce di giorno in giorno: scopre che è più facile imparare a controllarsi che piantare i chiodi. Finalmente, arriva il giorno in cui il ragazzo non pianta nessun chiodo nella palizzata. Allora va dal padre e gli dice che oggi non ha avuto bisogno di piantare nessun chiodo. Suo padre allora gli dice di levare un chiodo dalla palizzata per ogni giorno che riesce a non perdere la pazienza. I giorni passano e finalmente il ragazzo può dire al padre che ha levato tutti i chiodi dalla palizzata. Il padre conduce il figlio davanti alla palizzata e gli dice: «Ti sei comportato bene ma guarda quanti buchi hai lasciato nella palizzata. Non sarà mai come prima. Quando litighi con qualcuno e gli dici delle cose cattive, gli lasci delle ferite come queste.»” |
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